March 21, 2020

          Un deserto di acqua salata ad alto contenuto di iodio, spopolata per il sessantacinque per cento: ecco cosa era la Terra.

         La più grande città del pianeta, che ne copriva una buona parte della superficie, era New York. Ma per far ciò avevano dovuto palafittare grossi pezzi di superficie abitabile con piloni al biotenuro.

          La meta di Kunther però era in un brandello sparuto del Continente Nord Polare, laddove le terre emerse erano un tempo catene montuose e promontori.

          Lo spazioporto di destinazione era proprio New York e da lì avrebbe provato la prima esperienza su idromezzo della sua vita: un siluro nucleare passeggeri lo avrebbe condotto in tre ore (più del tempo di balzo d...

March 20, 2020

          Sembrava un giardino, il più perfetto e delizioso che ci fosse mai stato nel mondo sidereo.

          Eppure, quello del vecchio Kunther era semplicemente un ordinatissimo orto domestico. I fiori erano disposti secondo meticolosa ortodossia botanica e gli ortaggi scoppiavano di salute malgrado la fioca luce di Giove.

          I raggi gioviani erano filtrati attraverso la grande calotta, chiamata the dome, che custodiva la vita di buona parte del continente tra la Galileo Regio e la Memphis Facula. Tutto in Ganimede, più di ogni altro corpo celeste abitato nel Sistema, era ad immagine e somiglianza della Terra: the dome determinava il giorno e la notte con un oscuramento a ciclo di ventiquattro ore, produceva precip...

March 17, 2020

            Halk Anders era corpulento, come i tipici terrestri sedentari e aveva una barba curata e folta. Non aveva obbligo di vestire l'uniforme della Polizia Planetaria perché ne rappresentava il vertice. In qualità di capo del Quartier Generale indossava abiti ricercati e di foggia elegante. Aveva svariate cicatrici in faccia che denotavano l'esperienza  di combattente sul campo; la pelle rugosa era quella di un uomo di età incerta tra i sessanta e i cinquanta anni, anni spesi a combattere incessantemente il crimine galattico in ogni sua forma.

            “Chi sono questi dannati NO-PHCP? Qualcuno li conosce?”  disse picchiando un pugno sul tavolo con talmente tanta forza da rovesciare tutti i bicchieri.

          “Halk, non serve sca...

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EG

 

È:

Mariposa, Calibro 35, The Winstons, Orchestrina di Molto Agevole, Der Maurer, Esecutori di Metallo su Carta, 19'40'' (www.19m40s.com), Upm - Unità di Produzione Musicale, Uds - Unità di Sonorizzazione, Mike Patton's Mondo Cane, Contemporarities.


È stato:

ensemble Risognanze, Timet, Sottosuono, LabF.S, LaRis, Sonata Island, Craxi, PJ Harvey's The Hope Six Demolition Project, Afterhours, Marco Parente, Vinicio Capossela, Baustelle, Dente, Morgan, Nada, Muse, Daniel Johnston, John Parish, Trovarobato, GoDai, Fuck Bloom? Alban Berg! e circa 250 dischi in 17 anni di attività.

E' sempre stato:

scrittore e disegnatore per lauto autodiletto.

Ha pubblicato Le Piscine Terminali, 17 racconti neri e dell'imprevisto (EKT Edikit, 2017)

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